Tomboy è una parola che si usava già negli anni Novanta e forse anche prima, ma che ha un boom nel 2011, quando esce l’omonimo film francese (google trends registra le richieste nel mondo e in Italia in questo modo).
Ne ho parlato anche nel mio queerzionario delle tipologie LGBT e non.

Anche se Tomboy è un termine che si usa anche nel mondo LGBT, esso non si riferisce specificatamente ad una categoria di persone LGBT.

Infatti, tomboy indica una persona, di solito giovane o persino giovanissima, di sesso biologico femminile e di espressione di genere maschile.

In “Tomboy” non è contenuta nessuna informazione sull’orientamento sessuale e romantico della persona, che potrebbe quindi essere etero, bi, pan, o lesbica.

Tomboy non va confuso con le categorie Butch e Soft Butch, che invece sono principalmente usate nel mondo LGBT.

Alcune Tomboy si definiscono anche Non Binary e alcune di loro, talvolta, indossano dei binder ed altri accessori. Non si deve pensare che ci sia “un abisso” tra le varie identità: Tomboy, Non Binary, Non med, Butch, potrebbero avere delle connessioni tra loro, e c’è una certa fluidità tra queste definizioni, che dipende anche dal grado di consapevolezza della persona.

Altra cosa importante: la ragazza Tomboy non è per forza androgina e magra, ma è soprattutto la sua personalità a renderla una ragazza Tomboy.

tomboy-significato-LGBT