Progetto Genderqueer - Cultura Transgender Non Med e Non Binary

Dal 2009, non solo un blog, ma una comunità non binary, dedicata alla realtà transgender non med, enby e queer, agli orientamenti non binari, e all'antibinarismo di genere.

Progetto Genderqueer: Non Binary Blog & Community Online

Progetto Genderqueer

Sia una community, sia un blog a tema non binary

Progetto Genderqueer nasce nel 2009 come primo blog in lingua italiana su temi legati al non binarismo, alle soggettività non binary e non med, agli orientamenti erotico-affettivi non binari, e alla lotta agli stereotipi di genere.

Il non binary blog e la sua storia dal 2009

La storia del blog è in una sezione dedicata, oppure potete accedere direttamente agli articoli del queer blog, mentre qui troverete la storia del collettivo e della community di Progetto Genderqueer…

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La storia di Progetto Genderqueer

Progetto Genderqueer nasce nel 2009 come blog e diventa primo punto di riferimento online sui percorsi transgender non med e non binary in lingua italiana.

Nel 2017 inizia ad organizzare eventi sul territorio milanese, appoggiandosi ad una sede in Milano Nord Est (in Via Soperga) e ad alcuni locali in Porta Venezia (come il Pop di Via Tadino) in collaborazione con Rizzo Lari.

A fine 2020, durante il lockdown, diventa collettivo online, usando piattaforme come telegram e meet, allo scopo di soddisfare la richiesta di tante persone collocate ovunque sul territorio italiano o anche all’estero, se di lingua italiana.

Gli eventi sul territorio si alternano a quelli online per non escludere le persone che non vivono in Lombardia, e compatibilmente all’emergenza sanitaria ed ai suoi limiti.

A chi si rivolge PGQ

Progetto Genderqueer è una realtà dedicata alle persone transgender in percorsi non medicalizzati (non med) e a persone di genere non binario (enby, non binary, genderqueer, genderfluid, agender, bigender).
Essendo pochissimi i luoghi che mettono al centro il non binarismo e la non medicalizzazione, valorizza i momenti di cultura, socializzazione ed autocoscienza online, per raggiungere persone che, altrimenti, non avrebbero modo di indagare l’appartenenza a questa soggettività tramite il confronto con altre persone.

Autocoscienza

Gli eventi di autocoscienza non vanno visti come autoaiuto, ma come rilettura in chiave politica di ciò che ci accade: deadnaming (quando ci si riferisce a noi col nome anagrafico), misgendering (quando ci si riferisce a noi “coerentemente” col sesso biologico), coming out ignorato sul lavoro, in famiglia, in ambiente sanitario, diventano temi di riflessione e rielaborazione politica ed insieme si costruiscono strategie per affrontare questi momenti di mancato riconoscimento.

Socializzazione

Gli eventi di socializzazione, online e dal vivo, in locali friendly in Milano e provincia, permettono il confronto e l’amicizia con persone appartenenti alla soggettività non med e non binary e persone “alleate”, presentate e portate da chi frequenta già il collettivo.

Cultura

Gli eventi culturali in partnership con altre realtà territoriali di Milano (Acet, Rizzo Lari, Donne Verdi, Uaar, Arciatea) e online, hanno lo scopo di fare cultura sulla condizione transgender non med e non binary, e su altri temi collegati. Gli eventi sono online o a Milano o provincia.

I servizi di Progetto Genderqueer

Diversamente da altre realtà, ha creato convenzioni con professionisti friendly per venire incontro alle esigenze specifiche delle persone non med e di genere non binario:

Medici che si impegnano a rispettare l’identità della persona (anche professionisti della salute genitale).
Avvocati che si occupano, oltre che di transizione di genere, di diritti legati ad unioni civili, affidi, adozioni, discriminazioni sul lavoro e in altri contesti.
Psicoterapeuti, counselor e psichiatri preparati sull’identità di genere (anche non binaria) e possono quindi aiutare la persona senza fraintendimenti.
Professionisti del benessere, massaggiatori Shiatsu ed operatori Reiki sensibili alle esigenze fisiche delle persone non binary.

I professionisti, se contattati dal sito, dalla mail di progetto, offrono le convenzioni messe a disposizione per gli utenti di Progetto Genderqueer, che variano da professionista a professionista.

Dove puoi seguirci…

Qui la newsletter di Progetto Genderqueer
Qui il canale telegram di Progetto Genderqueer
Qui il gruppo telegram non binary di Progetto Genderqueer

Sei una persona non med, non binary o le nostre battaglie sono anche le tue?

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