Progetto Genderqueer è il progetto editoriale di Nathan: uno spazio indipendente nato nel 2009 per parlare di non binarismo, mascolinità queer, pansessualità, BDSM consapevole, affettività non convenzionali e critica culturale.
Molto prima che il non binarismo diventasse un tema da carosello social o da marketing arcobaleno, Progetto Genderqueer esisteva già come queerzionario: un luogo dove dare un nome a esperienze che in italiano non venivano raccontate, oppure venivano tradotte male, banalizzate o patologizzate.
Oggi il blog continua a essere un punto di riferimento per chi cerca contenuti queer, non binary e LGBT fuori dai cliché, ma è anche collegato a una community Telegram nazionale: @queeritalia.

Perché Progetto Genderqueer esiste ancora nel 2026
Perché in Italia si copia troppo e si riflette troppo poco.
Gran parte dei contenuti LGBT online oscilla tra due estremi: da una parte il linguaggio istituzionale, neutro e sterilizzato; dall’altra il marketing queer confezionato per sembrare inclusivo mentre ripete sempre le stesse formule.
Progetto Genderqueer nasce per fare l’opposto.
Qui si ragiona. Si decostruiscono stereotipi. Si mettono in discussione ruoli di genere, modelli relazionali, estetiche e linguaggi. Non c’è interesse per la rappresentazione patinata, per la mascotte queer da esibire o per la testimonianza lacrimevole da talk show.
C’è invece un lavoro costante di analisi critica, scrittura e confronto.
I temi del queer blog: non binarismo, pansessualità, kink e mascolinità queer
Progetto Genderqueer affronta temi spesso ignorati o trattati in modo superficiale:
- identità e ruoli di genere fuori dal binarismo
- affermazione transgender non medicalizzata
- mascolinità queer e post-binarie
- hair look, estetica e presenza fisica come atti politici
- pansessualità e relazioni non convenzionali
- kink, BDSM e pratiche relazionali etiche
- letteratura, saggistica e cultura queer
- body shaming, sessismo, ageismo e discriminazioni interne alla comunità LGBT
- linguaggio inclusivo e comunicazione non binaria
Ogni articolo nasce con un approccio indipendente, radicale e non commerciale.

Non solo blog: la community Telegram LGBT e queer @queeritalia
Accanto al blog esiste anche una community Telegram nazionale: @queeritalia.
È uno spazio di confronto quotidiano per persone queer, non binary, pansessuali, gay e LGBT che cercano qualcosa di diverso rispetto alle classiche chat orientate agli incontri.
Molte ricerche portano qui attraverso keyword come “gay Lombardia Telegram”, “gay Milano Telegram”, “gruppi LGBT Telegram” o “telegram gay Milano”. È comprensibile: chi cerca una community queer in Italia spesso parte da Telegram.
Ma qui è importante essere chiari.
@queeritalia non è un gruppo per dating, hook-up, incontri occasionali o curiosità morbose sul mondo trans.
Non è una chat per uomini “etero curiosi”, “eteroflessibili” o “bicuriosi” in cerca di esperienze.
Non è un gruppo per questioning, per chi vuole “capire se è LGBT”, per minori o per persone che cercano feticismo, trasgressione facile o sessualizzazione della comunità queer.
È una community pensata per persone LGBT già consapevoli, adulte e dichiarate, che vogliono confrontarsi su identità, cultura, relazioni, attivismo, linguaggio, estetica e vita quotidiana.
Gruppo Telegram LGBT in Lombardia e Milano: il focus territoriale
Anche se il gruppo ha un respiro nazionale, esiste una forte presenza di persone di Milano e Lombardia.
Per questo Progetto Genderqueer intercetta molte ricerche come:
- gay Lombardia Telegram
- gruppo gay Milano Telegram
- gruppi Telegram LGBT Lombardia
- telegram gay Milano
- LGBT Milano Telegram
- canali Telegram gay Lombardia
Milano e Lombardia restano infatti il territorio dove negli anni si sono create più connessioni, amicizie, collaborazioni e raduni dal vivo.
Il progetto nasce anche da un’esperienza concreta di attivismo: dodici anni al Circolo Milk Milano.
Questa eredità resta visibile nella community, che continua a organizzare incontri informali, cene, raduni e momenti di confronto soprattutto tra Milano, hinterland e Lombardia, pur mantenendo un’apertura nazionale.
Chi vive altrove può comunque entrare e partecipare: il gruppo include persone da tutta Italia.
Gruppi LGBT telegram: chi troverai nella community
La community è frequentata soprattutto da:
- persone queer e non binary
- persone pansessuali
- gay non assimilazionisti
- persone interessate a mascolinità alternative e non biologiche
- persone che vivono relazioni fuori dai modelli convenzionali
- persone interessate a linguaggio inclusivo, cultura queer e critica sociale
Non è invece una community centrata su:
- temi esclusivamente lesbici
- uomini gay molto orientati al dating e alle app
- persone focalizzate soltanto sulla transizione medicalizzata
- richieste medico-legali sulla transizione
- turismo queer superficiale
L’obiettivo non è creare l’ennesima chat piena di “ciao di dove sei?”, ma uno spazio che abbia densità culturale, politica e relazionale.
Cosa non troverai su Progetto Genderqueer e i gruppi LGBT Telegram collegati
Non troverai il transificio.
Rifiutiamo la logica di psicologi, psichiatri, medici, avvocati o professionisti che trattano la comunità LGBT come un mercato da monetizzare.
Non troverai questionari per tesi di laurea, ricerche universitarie, richieste di interviste gratuite o raccolte dati.
Non troverai nemmeno la narrativa della “persona queer da studiare”, da invitare in TV o da trasformare in folklore.
La nostra voce è politica, culturale e autonoma.
LGBT blog: scrittura inclusiva, consulenze e formazione
Progetto Genderqueer offre anche percorsi di scrittura inclusiva, consulenza e formazione per:
- editorə e autorə
- giornalistə
- realtà associative
- gruppi politici
- professionistə della comunicazione
Il lavoro riguarda soprattutto la rappresentazione del non binarismo, la costruzione di personaggi queer, il linguaggio inclusivo e la comunicazione LGBT senza stereotipi.
Non è volontariato mascherato. Il sapere ha valore.
Un blog queer con community reale
Progetto Genderqueer non è soltanto un blog queer.
È un archivio culturale, un laboratorio di idee e una community reale.
Chi arriva qui spesso cerca un gruppo Telegram gay a Milano, una chat LGBT in Lombardia o una community queer nazionale.
Quello che trova è qualcosa di più difficile da trovare: uno spazio indipendente, adulto, non commerciale e non conformista.
Leggi il blog. Poi, se ti riconosci in questo sguardo, entra nella community Telegram @queeritalia.