Omnisessualità e omnisessuale: il significato e la difficoltà a dirsi Bi e Pan

Molte star usano termini come Trisessualità, Omnisessualità e Omnisessuale per parlare del loro orientamento sessuale

Trisessuale è stato infatti usato da Papito, Achille Lauro, Miguel Bosè, e se non erro anche Pink.

Chi usa “trisessuale”, spesso, ha una concezione binaria della parola “bisessuale” e vuole usarne una che vada oltre.

In realtà, la bisessualità non è binaria. Essere bisessuale non significa essere transescludente, non-binary-escludente, oppure preferire solo “il macho e la pupa”.

Se si vuole sottolineare l’attrazione per tutti i generi, basterebbe usare Omnisessuale. E se si vuole sottolineare, invece, l’attrazione “indipendentemente dal genere”, basterebbe usare Pansessuale.

Quindi, perché, secondo voi, termini come Omnisessuale o Trisessuale hanno successo?

Forse perché sono poco politicizzati. O forse perché non si portano dietro una serie di luoghi comuni che ormai invadono la soggettività Bisessuale (vista ancora, dal mondo gay, in relazione al velatismo di chi fa vita pubblica etero e poi va a pescare nei locali gay e lesbici) o Pansessuale (“pan” visto come il farsi “tutti”).

E’ quindi “politico” usare termini più di nicchia, o contribuisce allo stigma verso pansessuali e bisessuali?

A voi la parola…

bandiera omnisessuale
bandiera omnisessuale

 

 


Questo sito ti è utile?

se questo sito web è risultato utile, puoi seguirci tramite la nostra newsletter. Ti aspettiamo!

 


 

 

 

 

Ti è piaciuto l’articolo?

Progetto Genderqueer è una community online presente dal 2009.

Cosa puoi fare per supportarci?

Siamo su tutti i social, seguici dove preferisci