Sebbene vi sia, nella specie umana, una certa fluidità nell’orientamento affettivo/sessuale, che genera una possibilità infinita di combinazioni e relative definizioni, i principali orientamenti sono i seguenti:

images

Orientamento sessuale VS orientamento romantico

Che significa biromantica? Una donna può essere lesbica biromantica o una etero biromantica? E si può essere gay biromantico? oppure bisessuale eteroromantico? Cerchiamo di capire…

L’orientamento sessuale si riferisce al desiderio fisico, quello romantico al desiderio amoroso.
Potrebbe non esserci sempre coincidenza.
Una donna potrebbe essere biromantica ma avere desiderio sessuale solo per uomini o solo per donne.
Ci sono persone a-romantiche che hanno poi un orientamento sessuale omo, bi, etero, o, al contrario, persone a-sessuali con un orientamento romantico omo, bi, o etero.

Leggi anche: Orientamento romantico: omoromantico, biromantico, panromantico, eteroromantico e bandiera

Eterosessuale, eteroromantico, eteroromantica

Attratto/a sessualmente e sentimentalmente da persone di genere opposto.
Quindi, una persona eterosessuale può amare una persona transgender che abbia un’identità di genere opposta alla sua.
Alcune persone eterosessuali (gender critical, biologiste) cercano partner solo di sesso e genere opposto (orientamento escludente verso persone transgender e non binary).

Omosessuale, omoromantico, omoromantica

Attratto/a sessualmente e sentimentalmente da persone dello stesso genere.
Quindi, una persona omosessuale può amare una persona transgender che abbia la sua stessa identità di genere.
Alcune persone omosessuali (gender critical, biologiste) cercano partner solo dello stesso sesso e genere (orientamento escludente verso persone transgender e non binary).

 

Qual è il significato di bisex? Esiste una bandiera eteroflessibile? Qual è il significato di bisessuale? Qual è la differenza tra pansessuale e bisessuale?

 

Bisessuale, biromantico, biromantica:
amare persone attratte da uno o più generi

Attratto/a da più di un genere. Quindi, una persona bisessuale potrebbe essere attratta da uomini e donne, o da uomini e da persone non binarie, oppure da donne e da persone non binarie, o anche da più di due.
Spesso questo concetto viene confuso con “pansessuale”, anche se è vero che tra i due termini c’è spesso sovrapposizione, e che alcune persone, soprattutto nell’attivismo, usano per definire se stesse i due termini in modo intercambiabile. Si tratta, spesso, di persone potenzialmente attratte da “tutti” i generi (omnisessuale), e per cui, quindi, il genere potrebbe essere indifferente (e a quel punto potrebbe andar bene anche “pansessuale”).
Erroneamente, si pensa che la persona bisessuale sia attratta solo da persone di sesso/genere femminile e da persone di sesso/genere maschile, e che sia escludente verso le persone transgender e/o non binary.
Possono esistere persone attratte dalle espressioni più “binarie” (dalla donna in stile Monroe e dall’uomo in stile Vin Diesel), ma è solo UN tipo di bisessualità.
Ci sono anche persone bisessuali che sono maggiormente attratte da persone androgine (fisicamente o psicologicamente).
Un altro mito da sfatare è che la bisessualità sia transescludente e la pansessualità sia transincludente: deve essere chiaro che non esistono orientamenti transescludenti, al massimo esistono singole persone con preferenze transescludenti.

 

 

Pansessuale, panromantico, panromantica:
amare indipendentemente da sesso e genere

Purtroppo il termine pansessuale richiama etimologicamente “amare tutti, fare sesso con tutti” e quindi nella comunità omosessuale ha spesso una connotazione negativa o, sarebbe meglio dire, raccoglie spesso lo scherno. In realtà il/la pansessuale, potenzialmente, può provare interesse sentimentale o sessuale per qualsiasi persona, indipendentemente da sesso e genere, dando la precedenza ad altre caratteristiche (personalità, carisma). Le persone pansessuali, talvolta, hanno comunque delle preferenze per alcune espressioni di genere (maschile, femminile, non binaria), ma ama indipendentemente da sesso e genere.
Una persona pansessuale è capace di amare una persona transgender e non binary, ma non si deve dare per scontato che sia più aperta verso transgender e non binary di quanto lo siano gay, lesbiche, etero e bisessuali.
Alcune persone pansessuali preferiscono il termine “bisessuale”, proprio perché rifiutano l’idea che “bi” sia sinonimo di qualcosa che esclude transgender ed identità non binarie. Altre preferiscono il termine queer, per dare un’accezione politica al loro orientamento, ma magari anche al loro ruolo di genere.

Leggi anche: Pansessualismo: significato, e differenza tra pansessuale e bisessuale

Eteroflessibile, omoflessibile

Sono quelle persone bisessuali/pansessuali che però hanno una forte preferenza per il genere opposto o per lo stesso genere. i grado 1 e i grado 5 della scala kinsey

Leggi anche: Kinsey, omoflessibile, eteroflessibile, bandiera

Trisessuale, Omnisessuale

Altri modi per chiamare la pansessualità, anche se le sfumature sono un po’ diverse. Omnisessualità è l’attrazione per tutti i generi. Trisessuale per il genere femminile, quello maschile e quello “non binary” (considerata come sotto un unico cappello).

Bandiera Omnisessuale
Bandiera Omnisessuale
bandiera trisessuale
bandiera trisessuale

Polisessuale

Attratto da più di due generi

bandiera polisessuale
bandiera polisessuale

Pomosessuale

Sessualità post moderna, senza limiti di sessi e generi da cui essere attratti

bandiera pomosessuale
bandiera pomosessuale

 

Bicurioso Bicuriosa

Etero o gay con delle curiosità bisessuali non messe in pratica (sarebbe più corretto che si dicessero bisessuali, visto che il comportamento non influisce sull’orientamento)

Allosessuale

Persona non nello spettro dell’asessualità

Metrosessuale

Persona “etero con i capelli blu”, apparentemente LGBT, per via degli stereotipi che dicono, ad esempio, che un uomo curato, depilato e che cura le unghie debba essere per forza gay.

Demisessuale

Persona che prova interesse sessuale sono con un gran coinvolgimento emotivo

bandiera demisessuale
bandiera demisessuale

Sapiosessuale

Persona il cui interesse parte dalla mente dell’altra persona

Skoliosessuale/Ceterosessuale

Persona che preferisce persone androgine e non binarie. Skoliosessuale è andato in disuso perché “skolio” significa storto ed era denigratorio verso le persone androgine e non binary

Golden Star

Non troverete questa parola in nessun glossario ufficiale…ma è un concetto (da urban dictionary) diffuso in ambienti gay/lesbici. Si tratta della persona che ha amato, fatto sesso, provato interesse , solo per persone dello stesso sesso.
E’ una sorta di omosessuale “puro/a”, che si è scoperto ed accettato fin dalla giovane età. Il concetto, di per se, non è “bifobo”, ma rappresenta spesso un modo per sentirsi maggiormente “puro/a” rispetto a bisessuali, pansessuali, o “gay/lesbiche” secondari/e (nel senso che si sono scoperti in una seconda fase della vita, e avevano fatto esperienze prima).
E’ un concetto bifobico e denigratorio delle persone “omosessuali secondarie” (che hanno scoperto di sé in età tardiva)

Scala Kinsey

Kinsey è il teorico della Bisessualità. Egli ha creato una scala chiamata “scala kinsey” in cui indica con lo ZERO le persone totalmente etero, con il SEI le persone totalmente omosessuali e poi vari gradi. Interessante il grado 5/1, in cui una persona ha prevalentemente un orientamento che, in alcuni casi particolari, può trasgredire.
Secondo alcuni, la maggior parte delle persone è prevalentemente etero o prevalente omo, anche se esistono anche rari casi di bisessualità in cui l’attrazione per il maschile e per il femminile si equivalgono. E’ anche vero che il bisessuale “a metà della scala” potrebbe, invece, preferire persone esattamente a metà tra i generi, con polarità femminile e maschile equivalenti tra loro.

Bifobia, Panfobia

Essere ostili alle persone bisessuali e pansessuali

Conclusioni

Gli orientamenti intermedi tra “omo” ed “etero” sono spesso discriminati e bullizzati da persone eterosessuali, ma soprattutto da persone omosessuali.
Una legge contro l’omotransfobia, se contenesse anche “bifobia“, proteggerebbe le persone bi/pan anche dai pregiudizi e dagli insulti dei e delle omosessuali bifobi.