Il 31 maggio alle 21.00, con ArciGay – rete transfemminista, avremo il piacere di parlare delle barriere “architettoniche” (nell’architettura ma anche del design, dell’urbanistica, ma anche quelle che non hanno barriere fisiche concrete), che creano un “muro” tra le soggettività privilegiate e tutte le altre.

Metto a disposizione la mia esperienza di Architetto per riflettere su quanto alcuni corpi, ma anche alcune identità, siano rese dis-abili da un modo costruito a misura d’altr*

Presto daremo delle informazioni sulla piattaforma

mondi a misura d'altri - non esistono corpi sbagliati