Troppo frammentati…senza istanze comuni…
Divertente vignetta sul “benaltrismo” delle comunità e dei partiti
Come soprattutto gay e lesbiche non comprendono le persone T, B e Q. e le persone non binary, di genere non binario, non-binary, ma anche loro stessi tra loro si discriminano, ma soprattutto i limiti del movimento in tal senso
Divertente vignetta sul “benaltrismo” delle comunità e dei partiti
Ragazzi, anni fa ho dedicato un post alle persone bisessuali e i pregiudizi che li opprimono, supportato dalle ricerche di Bproud…oggi mi esprimo sui cosiddetti… Leggi tutto »Vecchi uomini gay e anarchismo queer
Torno devastato dal Pride Bologna 2012. Non perchè sia stato un brutto pride: l’esperimento senza carri, a parte problemi logistici di mancanza di “guide fisiche”… Leggi tutto »Riflessioni Post Bologna Pride 2012
Non frequento il mondo transessuale, anche perché tecnicamente non ne faccio parte. Frequento il mondo dell’attivismo GLBT, dove persone bisessuali, o gay e lesbiche illuminate,… Leggi tutto »L’ignoranza colpisce tutti: discriminazioni interne al mondo transgender
Ricordo alle medie quando io e altri 4 disgraziati entravamo a scuola il giorno del ponte e la professoressa isterica ci rompeva gli zebedei al posto di… Leggi tutto »Stress da Minoranza
Nelle ultime settimane ho provato uno stato di insofferenza osservando persone trans lamentarsi del fatto che il cosiddetto “movimento LGBT” pensa solo ai “diritti negati”… Leggi tutto »Gli errori e gli orrori di un Movimento transescludente
E’ triste pensare che se non abbiamo problemi a trovare trans, gay e lesbiche che si espongono, ne abbiamo a trovare “bisessuali”.
Purtroppo il posto dove più spesso sentiamo l’auto-definizione di “bisessuale” sono le chat di “sedicenti” lesbiche che in realtà sono etero curiose o lesbiche represse esterne a qualsiasi tipo di attivismo
Imparare a rivolgersi col genere grammaticale corretto alle persone Transgender
dettagli sul mio orientamento e la mia identità, per i lettori più pruriginosi…
La paura del diverso viene tanto decantata dagli attivisti gay e dalle attiviste lesbiche. Molti di loro usano la parola “omo-fobia” usando l’accezione di “fobia” non tanto come avversione (in greco antico significava anche questo), ma come appunto paura, fobia, intendendo che l’avversione verso gli omosessuali sia appunto una “paura” più che un odio. C’è quindi, nel loro uso della parola omofobia, un giudizio:
la gente odia perchè ha paura (in questo caso gli e le omosessuali).
La comunità T* (transessuali, transgender, genderqueer, travestiti, crossdresser…) è di per se zittita dalle comunità maggioritarie (il mondo etero ma anche gli altri diversi, come i gay e le lesbiche)…ma anche quando vengono aperte le braccia al mondo T, se ne esclude una grossa fetta: non medicalizzati, transessualismo secondario, genderqueer, translesbiche, ftm gay…
la transfobia colpisce ogni individuo… non esclude di certo le persone omosessuali…
So che il movimento ha altro a cui pensare. Cose più gravi. Ma a volte mi piace soffermarmi sulle sottigliezze soprattutto quando so che alcuni… Leggi tutto »“Storie di donne” invita un ftm…e si rivolge a lui al femminile