In questi mesi è nato, su Telegram, un laboratorio inedito dedicato alla mascolinità postbinaria: uno spazio pensato per tutte le persone che desiderano esplorare la propria virilità in chiave etica, critica e condivisa.

Il laboratorio è aperto a uomini gay, bisessuali, pansessuali, asessuali e perché no, anche etero.
È un luogo che accoglie uomini cisgender, ma anche uomini transgender e uomini non binari, riconoscendo che il maschile non è un monolite ma un territorio da attraversare, ridefinire, contaminare.
Questa esperienza nasce come risposta a un certo modo dominante di leggere l’identità maschile all’interno del mondo LGBTQIA+. Spesso, sotto l’influenza di una parte del femminismo, si è dato per scontato che l’uomo queer debba riflettere solo sul “femminile”: quello che porta dentro di sé o quello delle donne con cui si relaziona. Ma questa visione rischia di lasciare in ombra una domanda fondamentale: come possiamo esplorare il maschile in sé, nelle sue possibilità, nelle sue crepe, nei suoi gesti di potenza e vulnerabilità?

Il discorso sul maschile tossico è indispensabile. Ma non basta dire cosa il maschile non deve essere. Serve aprire spazi in cui gli uomini possano incontrarsi, riconoscersi e reinventare il proprio codice, senza l’ossessione di ricalcare modelli patriarcali o di giustificarsi sempre in relazione ad altro.
Il laboratorio su Telegram propone rituali, dialoghi e pratiche di ricerca condivisa: un luogo in cui la virilità non è una gabbia ma una materia viva, da plasmare. Qui si esplora l’idea che nuove virilità etiche siano possibili, non come imitazione di modelli già scritti, ma come creazioni nate dal confronto diretto tra uomini. Il cuore di questa riflessione, infatti, non sono le aspettative sociali, ma gli uomini stessi, nei loro corpi, nei loro linguaggi e nelle loro esperienze.
Un invito aperto
Se ti riconosci in questo desiderio di ricerca — che tu sia gay, bi, pan, asessuale, etero, transgender o non binario — questo spazio ti accoglie.
📩 Vuoi saperne di più o partecipare? Scrivici in privato: il laboratorio è aperto.