Sovverte davvero i ruoli di genere?

Continua la mia avventura nel recensire i portali di dating, per (at)testare il loro binarismo.
Ecco il turno di AdottaUnRagazzo, app che “promette” l’inversione dei ruoli tra uomo e donna. Manterrà le promesse? Ecco le mie considerazioni in merito.
adottaunragazzo

Adotta un ragazzo, opinioni

Chi mi segue da anni sa che il mio impegno “contro il binarismo dei ruoli di genere” mi ha portato ad addentrarmi nei meandri di molti universi (come ad esempio quello dei portali di dating) per attestare la tossicità delle dinamiche binarie, sessiste, ìmpari, che si creano puntualmente quando due soggetti di sesso opposto, presumibilmente eterosessuali o bisessuali, si incontrano per capire se c’è una sufficiente compatibilità per intraprendere una relazione d’amore o di sesso o un semplice incontro una tantum.

Nel panorama delle applicazione di dating, più volte sono comparsi dei nomi interessanti, come quello di Gleeden, portale principalmente rivolto a “donne mature e sposate con voglia di trasgressione extraconiugale. Avevo poi verificato che le logiche del portale erano tutt’altro che antibinarie o incentrate sulla scelta della donna.

Quando sono apparse, sui principali canali, le pubblicità di “Adotta un ragazzo”, nonostante da anni avessi interrotto i test sui portali di dating rivolti all’incontro luixlei, non ho potuto sottrarmi alla ricerca, spinto dal sottotitolo del portale/app: l’inversione dei ruoli.

Adotta un ragazzo: è gratis o a pagamento?

Ho provato quindi ad iscrivermi per testare il portale, appurando che, come sempre, sebbene l’accesso sia gratuito sia se ti iscrivi come ragazzo che se ti iscrivi come ragazza, ai ragazzi è chiesto comunque un pagamento se vuoi interagire al di fuori dalle logiche del portale.

Veniamo quindi a queste logiche, che “à la carte” dovrebbero essere “a ruoli invertiti”.

La donna si iscrive, e può cercare i ragazzi tramite alcuni hashtag, basati su caratteristiche fisiche (androgino, capelli biondi, barba) o di lifestyle (hipster, geek, nerd, metal, hiphop, ballerino, motociclista). I ragazzi sono presentati in “collezioni“, ed è presente, ma solo da pc, anche il filtro per “bisex“.

adotta un ragazzo

Adotta un ragazzo, recensione

E’ ben sviluppata la parte in cui il ragazzo si descrive, e deve farlo al meglio per guadagnare punti, in modo da collocarsi nelle prime posizioni nelle ricerche, che infatti mostrano, no a caso, i ragazzi esteticamente più giovani ed avvenenti. La cornice descrittiva, effettivamente, è pensata per risultare attraente alla donna, che può selezionare gli “articoli” che le aggradano: proprio così, articoli, in quanto i ragazzi, quasi tutti giovani, sono descritti come pacchi regalo che la donna può mettere nel suo carrello.
Solo da quel momento il ragazzo può scrivere alla donna, a meno che non voglia forzare il meccanismo “facendo un incantesimo” e chiedendo quindi, scavalcando la scelta della donna, se lei desidera interagire con lui. Purtroppo questa opzione è molto usata, rompendo la magia del portale.

Chat adotta un ragazzo: bug e limiti

I “bug” del portale, più che tecnici, sono sociologici, in quanto in Italia il portale si rivolge al pubblico locale, abituato a riportare i ruoli tradizionali anche in una logica softwaristica che vorrebbe annullarli. Inoltre molti iscritti, attratti dal sottotitolo sull’inversione dei ruoli, cercano dominatrice o donna “penetrativa”, o manifestano i più svariati feticismi, proposti anche in modo insistente fin dalle prime righe di chat.

Questo accade anche quando la donna non compila la sezione “preferenze di gioco sessuale” a tendina prevista dal suo profilo, che, effettivamente, contiene anche informazioni relative al bdsm.

Inoltre, la magia viene rotta anche a causa della classica dinamica di chi, pagando, ha fretta di concludere, e forza la donna ad esporsi riguardo ad un suo interesse (prima che ci sia modo di capire da parte sua, tramite una conoscenza e un confronto in chat), oppure cercando di spostarla in fretta e furia su altro dispositivo (whatsapp, telegram), poiché “l’abbonamento sta per scadere“.

Frequenti anche i maleducati, che, appurato che la ragazza non è interessata a parlare di sesso (cosa che qualsiasi persona xx trova ovunque e senza problemi), rispondono con insulti o segnalano il profilo della donna, “colpevole” di non aver fatto, per loro, chat erotica freeware.

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Concludendo, l’idea è buona, e sono sicuro che all’estero il portale funzioni benissimo, tuttavia quando un buon algoritmo si scontra con la mentalità italiana del “maschio latino“, il progetto non può che fallire: una donna davvero emancipata e interessata a giocare alle regole “promesse” dal portale, dopo pochissimo si stanca.

Ti fanno sentire la pressione di un “pene” puntato alla schiena come una pistola, con le classiche dinamiche di insistenza.

Adotta un ragazzo gay o bisex…puoi selezionarlo!

Interessanti, comunque, gli iscritti con tag “bisex”, e anche coloro che, compilando il profilo come geek, hipster, nerd, metallari, una persona compatibile a loro sul piano del lifestyle la cercavano davvero.

Consiglio quest’applicazione? Perché no.

Posso anche essere xx, ed essere attratto da xy, ma il mio punto di vista sarà sempre “viziato” dalla mia identità di genere maschile. Posso appurare che alcune dinamiche, a mio parere, sarebbero tossiche anche per una donna emancipata, ma saranno le donne stesse, provando l’app, a verificare se le avvertenze della mia recensione le sono state o meno utili.

Alla fine si tratta di…Adotta una ragazza?

Una curiosità divertente: solo a fine test ho deciso di caricare una mia foto, giusto per vedere le reazioni (il portale era parecchio insistente affinché io la caricassi, non dimentichiamoci che quando non paghi, la merce sei tu). Divertenti le reazioni di insulto e sospetto che io sia “maschio”, giusto per dire, ridendo per non piangere, che passiamo solo quando non dobbiamo 😀