Donna con le palle è offensivo? Si dice così perché si ritiene, in chiave maschilista, che avere le palle significhi avere carattere e personalità. In realtà, però, questa espressione può essere considerata fortemente offensiva verso le donne.
Donne con le palle: che significa?

È una frase che spesso viene utilizzata per descrivere una donna forte e decisa. Ma cosa significa esattamente? In realtà, il termine “palle” ha più di un significato. Nel linguaggio comune, indica sia i testicoli sia la capacità di prendere delle decisioni. Quindi, in sostanza, dire che una donna ha le palle significa dire che è molto determinata e coraggiosa. Peccato che ciò nasca dall’idea che il coraggio sia qualcosa di maschile.

Il femminile con le palle: nascita storica di questo infelice modo di dire

Si dice che “donna con le palle” è offensivo. Ma perché? Per parlare di una donna decisa, forte, indipendente e capace si dice che ha delle palle? La risposta a questa domanda non è facile. Probabilmente il motivo è legato al fatto che l’idea tradizionale della donna è quella di essere fragile e docile. Chi la contraddice o si ribella a questi stereotipi viene spesso etichettato come una persona con le palle. In realtà, essere una donna con le palle non significa essere necessariamente aggressiva o ostinata. Può semplicemente voler dire essere consapevole delle proprie capacità, senza paura di mostrarle agli altri.

Donna con le palle: alcune donne rivendicano questo termine.

Una donna (a volte capita) potrebbe obiettare che “donna con le palle” non è per forza un’espressione offensiva. Pensano che sia solo un modo di dire, e si sentono onorate che sia stato detto loro. Spesso, in questi casi, c’è di mezzo il maschilismo interiorizzato: di solito, queste donne, collaborano poco co altre donne.

Donna con le palle: l’uso del termine in contesti diversi

Il termine “donna con le palle” è quindi oggettivamente offensivo? La risposta non è univoca, poiché il termine può essere utilizzato in contesti diversi. Ad esempio, se viene utilizzato per descrivere una donna forte e indipendente, allora chi la usa non ha intenzioni offensive: ha solo poca consapevolezza sui temi di inclusione. Viceversa, se viene utilizzato per insultare una donna (che è magari maschile nel piglio o nell’aspetto), allora sì che può essere considerato oggettivamente offensivo.

Quindi, il termine “donna con le palle” è offensivo?

Si dice che una donna ha le palle perché è decisa, forte e coraggiosa. Questo termine è offensivo? In realtà non lo sappiamo con certezza, ma probabilmente lo è. Infatti, questo modo di dire assume che avere testicoli sia sinonimo di forza e coraggio, qualità tipiche degli uomini. Dunque, utilizzare questa espressione per descrivere una donna può essere considerato un insulto.

Donna con le palle: chi si offende e quali sono le alternative?

Quindi, perché parlare di una donna decisa, forte, indipendente come se avesse delle palle è considerato un insulto?
Secondo me, l’offesa nasce dal fatto che chi la vive come tale mette in discussione il ruolo tradizionale della donna: quello di essere fragile, gentile e delicata. La donna con le palle non accetta questo stereotipo e va controcorrente. È una ribelle, una guerriera. Ed è per questo che la si offende.

Il linguaggio, fortunatamente, sta cambiando. Un tempo, dicevamo “ho sgobbato come un ne*ro”. Penso che presto quest’espressione verrà sostituita. Del resto, esistono già altre formule, come “avere fegato”.