In passato, le principali identificazioni erano genderqueer, genderfluid, agender, bigender.

Nuovi termini sono nati a partire dal 2013: in particolare “non binary”, oggi usato come termine ombrello per tutte le identità non binarie.

Già in passato ho preparato un vero e proprio dizionario che contiene tutte, ma proprio tutte, le definizioni interne al non binarismo di genere, e le relative bandiere.

Qui vorrei soffermarmi sui termini più noti a tema enby

Genderqueer è un termine storico, il termine precedente che definiva le identità non binarie, e si legava molto alla teoria queer ed alla sua rivoluzione antibinaria. Se queer significa obliquo, le persone genderqueer erano “di genere obliquo”).

Accezione diversa aveva genderfluid, e il termine simile genderflux, che rappresenta invece quelle persone dove c’è un’alternanza delle polarità maschile e femminile, mentre i bigender c’è la compresenza delle due polarità, e in agender, invece, c’è l’assenza delle due polarità.

Oggi, si usa non binary come termine ombrello, e in questo articolo ho voluto dare una risposta a chi si sta chiedendo se può definirsi non binary.